Tesi di Nietzsche sulla nascita della tragedia nelle conferenze del 1870

[Nietzsche a 17 anni (1861)]


Nella tragedia il sentimento è partecipabile in tre modi:

Il linguaggio gestuale è fatto di simboli: se vengono simboleggiati sentimenti abbiamo il fattore lirico, se sono simboleggiate immagini il fattore epico.

La tragedia è in tal senso:

Elemento ulteriore della tragedia attica: il coro. Con Euripide esso perderà la sua originaria funzione, assumendo il ruolo di squarcio lirico.

Euripide incarna anche per questo la morte della tragedia, che diventa mera rappresentazione realistica. Tale realismo è connesso al diffondersi del razionalismo socratico, che implica travisamento della essenza originaria della tragedia e la pretesa di dare spiegazione razionale della realtà: il socratismo disprezza l'istinto e l'eroe dell'originario dramma attico diventa eroe dialettico.

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